Il ruolo della nutrizione e nutraceutica sulla qualità ovocitaria
L’AMH è un valore modificabile?
01.04 ore 20:30 – 22:00
Descrizione:
La qualità ovocitaria rappresenta un determinante cruciale della fertilità femminile e risente significativamente dell’influenza di fattori nutrizionali e nutraceutici. L’ormone antimulleriano (AMH), tradizionalmente considerato un marcatore statico della riserva ovarica, emerge oggi come parametro potenzialmente modificabile attraverso interventi mirati. Evidenze scientifiche dimostrano come nutrienti specifici (acidi grassi omega-3, ubiquinolo, vitamina D, inositolo) e composti nutraceutici possano influenzare positivamente la funzionalità mitocondriale ovocitaria e ridurre lo stress ossidativo follicolare. Studi recenti suggeriscono che approcci nutrizionali personalizzati, in particolare in presenza di sindrome dell’ovaio policistico o età riproduttiva avanzata, possano determinare incrementi significativi dei livelli di AMH correlati a miglioramenti degli outcome riproduttivi. La comprensione di questi meccanismi apre nuove prospettive terapeutiche, posizionando la nutrizione come strumento preventivo e terapeutico nell’ottimizzazione della fertilità femminile.
Data: Mercoledì, 08.04.2026
Ora: 20.30
Durata: ca. 90 minuti
Prezzo: Gratuito
Relatrice: Dott.ssa Anna Borraccino
- Embriologa e Biologa Nutrizionista,
- Docente proponente Master in Nutrizione, Nutraceutica e Fertilità, Università degli Studi di Bari.
Il webinar è rivolto ai professionisti del settore sanitario.
