Omega-3 & Sport: tra performance e prevenzione.
30.09 ore 20:30 - 22:00 Percorso Sport
Il ruolo degli omega-3 nella salute cardiovascolare dell'atleta
L’attività fisica regolare rappresenta un pilastro della prevenzione cardiovascolare. Al tempo stesso, l’esercizio prolungato e ad alta intensità determina profondi cambiamenti metabolici nell’utilizzo degli acidi grassi e nella composizione lipidica delle membrane cellulari. In questo contesto, l’apporto di EPA (acido eicosapentaenoico) e DHA (acido docosaesaenoico) emerge come strumento di crescente interesse clinico e prestativo. Gli omega-3 a catena lunga esercitano un’azione protettiva multifattoriale sul sistema cardiovascolare — riducendo frequenza cardiaca, pressione arteriosa e trigliceridi plasmatici, contrastando le aritmie e favorendo effetti anti-aterosclerotici e antinfiammatori — e migliorano la capacità aerobica e la funzione cardiovascolare durante l’esercizio prolungato.
Le principali fonti di EPA e DHA sono i pesci grassi di acque fredde, il cui consumo regolare è raccomandato 2–3 volte a settimana. Tuttavia, negli atleti, l’aumentato fabbisogno, l’elevato turnover lipidico e regimi alimentari restrittivi rendono spesso difficile raggiungere livelli ottimali attraverso la sola alimentazione. L’Omega-3 Index (O3I) — definito come la percentuale di EPA e DHA eritrocitari — rappresenta oggi un biomarcatore validato di rischio cardiovascolare, risultando sotto-ottimale nella maggior parte degli atleti: valori superiori all’8% sono considerati protettivi, mentre livelli inferiori al 4% si associano a un rischio significativamente aumentato.
La valutazione dell’O3I, effettuabile tramite semplice prelievo capillare, dovrebbe precedere qualsiasi decisione di supplementazione e può essere facilmente integrata nel protocollo di idoneità sportiva o nel follow-up cardiologico. Negli atleti con O3I < 4–6%, la supplementazione con EPA e DHA risulta giustificata e clinicamente rilevante, con benefici documentati su stato cardiovascolare, risposta infiammatoria e alcuni parametri di esercizio submassimale e recupero. La scelta del supplemento dovrebbe essere guidata da criteri di qualità, dosaggio e rapporto EPA/DHA in relazione agli obiettivi clinici e sportivi, nell’ambito di un approccio nutrizionale e preventivo personalizzato.
Data: Mercoledì, 30.09.2026
Ora: 20:30
Durata: ca. 90 minuti
Prezzo: Gratuito
- Laureata in Dietistica presso l'Università di Roma La Sapienza e dottoranda in Epidemiologia Cardiovascolare presso l'Hospital del Mar Research Institute di Barcellona.
- La sua attività professionale e di ricerca si concentra sulla nutrizione clinica, la salute digestiva, la prevenzione cardiometabolica e la nutrizione applicata allo sport e alla performance.
- Nel suo lavoro integra la pratica clinica con la ricerca scientifica, con l'obiettivo di tradurre le evidenze più aggiornate in strategie nutrizionali concrete, personalizzate e sostenibili.
Il webinar è rivolto ai professionisti del settore sanitario.
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