Gestire lo stress non significa “eliminarlo” dalla propria vita.
Lo stress acuto fa parte della nostra natura biologica: è la risposta dell’organismo a un pericolo reale e immediato. Il problema nasce quando questo stato si cronicizza.
👉 (Vedi anche l’articolo: “Stress cronico: cos’è e perché non va sottovalutato”).
Quello che possiamo fare è imparare a riconoscere e regolare gli stress, educando la mente a distinguere ciò che è un reale pericolo da ciò che invece è solo percepito come tale. Quando cambia la percezione, anche il corpo può rispondere in modo più armonico, senza sovraccaricarsi.
💡 E questa è la vera resilienza psicofisica: la capacità di recuperare, adattarsi e rigenerarsi. Giorno dopo giorno.
🧠 Cosa significa “resilienza” in chiave fisiologica?
Dal punto di vista biologico, la resilienza non è solo una questione mentale. Coinvolge:
- la disponibilità di nutrienti chiave (vitamine del gruppo B, magnesio, zinco, aminoacidi essenziali)
- l’efficienza dell’asse HPA (quanto bene il sistema riesce a tornare in equilibrio dopo un picco di stress)
- la neuroplasticità, ovvero la capacità del sistema nervoso di adattarsi e regolare l’attivazione emotiva
- la funzionalità mitocondriale (quanto bene produci energia cellulare)
💡 In altre parole: più il tuo corpo è supportato, più sarà capace di affrontare stimoli anche intensi senza andare in crisi.
🔄 7+1 gesti quotidiani che aumentano la tua resilienza
1. Esponiti alla luce naturale del mattino (entro un’ora dal risveglio)
→ Appena puoi, esci all’aperto o apri una finestra e guarda fuori, lasciando che la luce naturale entri direttamente nei tuoi occhi – senza vetri di mezzo, senza occhiali da sole e, se possibile, nemmeno quelli da vista per almeno un paio di minuti.
Guarda verso il cielo (anche se è nuvoloso) e permetti al tuo corpo di “leggere” l’inizio della giornata.
E fai un regalo alla tua mente: non iniziare la giornata scrollando il telefono. Evita di inondarti subito di notifiche, problemi e impegni.
Queste attenzioni aiutano a regolare i ritmi circadiani, ottimizzare la produzione di cortisolo mattutino, della melatonina serale-notturna e impostare un equilibrio neuro-ormonale più stabile per tutto il giorno.
2. Proteggiti dalle luci artificiali e crea un ambiente sereno alla sera
→ Alla sera, disconnettiti gradualmente dal mondo esterno.
Evita luci fredde, schermi luminosi e stimoli attivanti come film d’azione o notizie stressanti.
Ti prego: niente telefono nel letto! Guardarlo fino a un secondo prima di chiudere gli occhi è uno dei modi più efficaci per sabotare il tuo recupero.
3. Assumi proteine complete e grassi buoni ad ogni pasto
→ Stabilizza la glicemia, nutre il cervello e sostiene la produzione ormonale (incluso il cortisolo, quando necessario).
4. Pratica una respirazione lenta e consapevole per almeno 3 minuti al giorno
→ Regola il sistema nervoso autonomo, favorisce il ritorno alla calma e rafforza la coerenza cuore-respiro.
5. Cammina ogni giorno, anche a passo lento
→ Se possibile, una breve al mattino e una più lunga a fine giornata. Favorisce il drenaggio linfatico, scarica tensioni e ti riconnette con il momento presente.
6. Sostieni il tuo corpo con micronutrienti e adattogeni mirati
→ Alcuni nutrienti aumentano la capacità di adattamento allo stress, come ad esempio magnesio, vitamina C e B5, ashwagandha, rodiola, shisandra.
7. Individua (e alleggerisci) le tue principali fonti di stress
→ Famiglia, lavoro, relazioni, impegni, cibo… Quali sono i carichi più pesanti?
Inizia da qui:
- impara a dire di no senza sensi di colpa
- concediti il diritto di delegare o posticipare
- accetta il supporto (coaching, aiuto pratico, confronto emotivo)
👉 Ricorda: non deve essere sempre tutto sulle tue spalle.
Molte donne (e uomini) vivono un perenne senso di “iper-responsabilità” che si cronicizza in tensione. Prendersi cura del proprio equilibrio richiede anche rilasciare il bisogno di controllo e aprirsi al ricevere.
Il supporto psicologico, emotivo o relazionale è parte integrante della resilienza.
8. Crea spazi di disconnessione, relazioni vere e pratica la gratitudine
→ Siamo costantemente connessi, ma spesso profondamente disconnessi: da noi stessi, dagli altri, dal momento presente. Il cervello ha bisogno di pause vere per rigenerarsi, per lasciare spazio alla creatività, all’intuizione, al sentire.
Crea intenzionalmente momenti liberi da notifiche, social, schermi e stimoli digitali. E riscopri il valore della connessione umana autentica: una risata con un’amica, un abbraccio sincero, una cena senza telefono sul tavolo.
Circondati di persone che ti fanno sentire al sicuro, accolta, viva. E, se necessario, taglia i legami che ti svuotano o drenano energia.
✨ Nelle Blue Zones – le aree del mondo con la più alta concentrazione di centenari – il fattore comune e determinate la longevità e benessere, non sono il tipo di alimentazione e il movimento (per quanto sicuramente cruciali anch’essi), bensì un forte senso di comunità, appartenenza, supporto reciproco e tempi lenti.
💫 Alla sera, prima di dormire, prenditi un momento per pensare a tre cose accadute durante la giornata per cui provi gratitudine. Non devono essere eventi straordinari: spesso sono proprio le piccole cose – un sorriso, una parola gentile, un momento di quiete – a cambiare il nostro stato d’animo.
Spostare l’attenzione su ciò che ci ha fatto bene ci aiuta a chiudere la giornata con una sensazione di pienezza e serenità. E questo non migliora solo la qualità del sonno: anche il risveglio e l’approccio alla giornata successiva ne saranno profondamente influenzati.
Anche questo è nutrimento. E anche questo è un gesto potente per spezzare il circolo dello stress.
🎯 Il supporto giusto per ogni forma di stress
Quando lo stress si manifesta come:
- ansia costante
- stanchezza mentale e fisica
- difficoltà a dormire o risvegli notturni
- o un disequilibrio su più fronti
…non basta più “tenere duro”.
Serve un supporto mirato, capace di agire su più livelli: nervoso, ormonale, energetico.
👉 Per questo, in collaborazione con Zreen, abbiamo creato 4 box specifici: Ansia, Sonno, Energia, Multisistema.
Formule sinergiche pensate per aiutarti concretamente a recuperare equilibrio, anche nei periodi più impegnativi.
Bibliografia:
- Goyal M et al. Meditation programs for psychological stress and well-being: a systematic review and meta-analysis. JAMA Intern Med. 2014;174(3):357‑68. PMID: 24395196.
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- Shanahan DF et al. Health benefits from nature experiences depend on dose. Sci Rep. 2016;6:28551. PMID: 27462458.
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